Incentivi fiscali

 

Detrazioni Fiscali ed incentivi per climatizzatori e sistemi di sicurezza.


50% per ristrutturazioni edilizie

  • prorogato sino al 31/12/2015 il periodo di spesa con aliquota del 50%
  • il periodo per la fruibilità del 50% è stato prorogato dal 1/1/2015 al 31/12/2015 con aliquota ridotta al 40%, dopo tale data, in mancanza di ulteriori aggiornamenti legislativi, l'aliquota scenderà al 36%
  • massimo tetto di spesa a 96.000€
  • L'incentivo è esteso alle opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici ed allo sfruttamento di energie rinnovabili, quale l’installazione di pompe di calore

65% per riqualificazione energetica

I requisiti principali sono:

  • Che l’intervento riguardi un edificio esistente
  • Che l’impianto a pompa di calore preveda una sostituzione di un impianto di riscaldamento esistente (non già a pompa di calore).
  • Che rispetti i valori di COP e EER dell’allegato “I” del DM (COP 3,9 e EER 3,4 -5% se inverter)

Quindi per i prodotti ARIA/ARIA ad INVERTER i requisiti sono i seguenti:

  • EER 3,2 - COP 3,7
  • Per i prodotti ARIA/ACQUA ad INVERTER:
  • EER 3,6 - COP 3,9
  • Per i prodotti ARIA/ACQUA ad INVERTER solo pompa di calore:
  • COP 3,9

Vi informo che passa da 4% all’8% l’ammontare della ritenuta che deve essere operata da Banche o Poste sui bonifici con cui vanno pagate le imprese che effettuano i lavori di ristrutturazione, a titolo di acconto dell’imposta dovuta dalle medesime imprese (art. 1 comma 657 Legge 190/2014).

 

 

Ultime novità sulle detrazioni IRPEF per l'installazione di impianti antifurto e videosorveglianza

 

Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 147 del 26 giugno 2012 – Supplemento Ordinario n.129 del Decreto Legge n. 83 del 22 giugno 2012 "Misure per la crescita del paese" (Sviluppo Economico) - è stato decretato l’aumento al 50% della detraibilità dall’IRPEF degli interventi di ristrutturazione delle unità residenziali ad uso privato effettuati fino al 31 dicembre 2014, fino al tetto massimo di 96.000 euro.

 

Tra gli interventi che riguardano la sicurezza fisica e che usufruiscono di tali maggiori incentivi, si segnala l’installazione di rilevatori di apertura e di effrazione dei serramenti; fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati (ndr: ossia sistemi di videosorveglianza); apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline; casseforti, porte blindate, serrature ed altri mezzi di sicurezza passiva. Sarà quindi possibile recuperare fino a 48.000 euro per unità abitativa sotto forma di credito di imposta da usufruire in sede di dichiarazione dei redditi in 10 rate annuali di importo uguale, per le spese pagate.

 

Il periodo di recupero è ridotto a 5 ed a 3 anni per i contribuenti che hanno compiuto rispettivamente 75 ed 80 anni. Potranno godere dell’agevolazione anche coloro che hanno iniziato i lavori prima dell’entrata in vigore del decreto, ma che effettueranno i pagamenti successivamente.

 

I pagamenti dovranno avvenire mediante bonifico bancario o postale, indicando la causale con gli estremi della fattura, il codice fiscale del soggetto pagante e la partita iva del beneficiario.

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dl-22-giugno-2012-n.83_0.pdf
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